In Romania i bambini
sono diventati una merce, a causa della povertà e della mancanza di educazione,
ogni anno centinaia di madri o famiglie
povere vendono i loro bambini anche per poche cetinaia di euro. Gli ospedali e
gli orfanotrofi ospitano mediamente un totale di 60 mila orfani che difficilmente
riescono ad essere adottati per motivi burocratici ed è per questo che i
commercianti illegali di bambini spleculano sulla vendita degli stessi, la maggior parte di questi commercianti sono
gli stessi genitori.
Secondo quanto
affermato da Antena3, una emittente nazionale romena, esistono dei luoghi dove si
vendono i bambini per una cifra di 5.000 ron, un equivalente di circa 1000 euro
a bambino/a. Questo è accaduto in un villaggio nel distretto di Bistrita Nasaud,
al nord della Romania, dove il commercio di bambini è diventato una vera e
propria industria disumana.
Un padre di 60
anni ha venduto il suo bambino non ancora nato per 5.000 lei, già padre di altri
tre figli, racconta all’intervistatore con facilità tutte le sue esperienze e mostra
anche le immagini di altri suoi bambini venduti.
In Romania migliaia
di coppie che vogliono adottare un bambino, sono costrette ad affrontare un
sistema senz’anima che, non consente alternative che permettano in tempi rapidi
l’adozione. In questo sistema, a causa delle lungagini burocratiche, si
inseriscono i commercianti illegali di bambini che approfitano di questa
situazione.
In Romania, a
causa della difusa ed estrema povertà, la gente vende di tutto persino i propri
bambini, anche se è illegale e anche se è punibile con 15 anni di carcere,
nulla li po fermare. Migliaia di coppie che desiderano adottare dei bambini
sono costretti ad aspettare per anni nelle liste di attesa dello stato romeno, che
ostacola ed impedisce le possibilità di adozione.
Quanto costa la vita di un bambino in Romania?